Shopart come fà i Trompe – L’Oeil ?
Posted on ottobre 1st, 2010 in Senza Categoria | 5 commenti »
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E’ da diverso tempo che qui in Shopart arrivono lettere da parte di clienti che vogliono essere rassicurati sull’autenticità dei Trompe -L’Oeil da noi prodotti e commercializzati sul nostro sito http://www.shopart.it/
Le domande più frequenti sono:
“I Vostri Trompe sono eseguiti a mano oppure sono delle foto” ???
” I Vostri Trompe sono delle foto elaborate al computer e poi stampate” ???
Non vi nascondiamo che queste domande ci feriscono non poco e quindi abbiamo deciso di fare chiarezza sull’intera questione cercando al contempo di sviscerare le motivazioni che hanno condotto il porgerci tali domande.
Purtroppo negli ultimi anni con l’affermazione delle nuove tecnologie e in particolare i vari software per pc hanno portato parecchia gente “furba” ad un utilizzo spropositato di tali mezzi. Tramite l’utilizzo dei suddetti software chiunque in grado di utilizzare un programmino si è improvvisato “artista”, trasformando foto di paesaggi in trompe-l’oeil con un semplice clik. E cosi , attraverso “effetto acquarello” oppure effetto olio” sono venuti fuori dei veri e propri obrobri. Ciò che fondamentalmente manca in questi pseudo prodotti è l’armonia e la grazia che invece da secoli pervadono le produzioni dei veri artisti. Da professionista affermo che oggi un’artista possa utilizzare le nuove tecnologie, ma esse devono venir incontro al “saper fare a mano” dell’uomo; chi sà disegnare potrà utilizzare questi mezzi con parsimonia ed eleganza. Un esempio che faccio spesso è quello della musica, altro campo artistico che amo molto: un musicista può usare il pianoforte, oppure la musica campionata da un pc, però quello che lo distingue dalla macchina è la conoscenza della musica e il sapere comporre con l’anima!
Ed è proprio l’anima che manca in questi Trompe – L’Oeil. Provate a guardarli e vi accorgerete della loro freddezza, degli oggetti o animali, poggiati sui davanzali delle finte finestre, senza nessuna logica. Oltre ad essere delle foto elaborate al computer, qualche volta lo pseudo artista tenta di fare un intervento manuale per confondere l’effetto troppo fotografico finendo per tradire la sua incapacità e rendendo l’oggetto un elaborato di rozza fattura.
Perchè il vero segreto dell’artista è il disegno.
Il saper disegnare stà alla base di qualsiesi creativo, sia esso un pittore, scultore, disegnatore di moda, regista, fotografo ecc…
Il disegno non si insegna e non si impara. E’ un dono di natura, chi c’è l’ha lo può sfruttare al meglio con qualsiesi mezzo; a chi manca, invece, può solo aspirare alla mediocrità. Queste affermazioni possono sembrare crude, ma è la realtà.
Noi di Shopart.it assicuriamo che i lavori presenti sul nostro catalogo online sono stati eseguiti a mano mediante tecniche pittoriche diverse che spaziono dall’acrilico all’olio e al pastello.
Adesso Vi spieghiamo attraverso una galleria fotografica l’elaborazione di due Trompe – L’Oeil eseguiti a mano.
Intanto due righe sulla commitenza:
Si tratta di un ristorante di nuova apertura sito a Rosolini in provincia di Siracusa;
Dopo un sopraluogo si è appurato che la specialità del ristorante sarà di pesce; sapere la destinazione d’uso del locale è importante per l’artista progettista del Trompe -L’Oeil. Questo perchè Il Trompe l’Oeil non è un quadro, bensi’ è una decorazione. Il quadro lo metti dove vuoi, il trompe no. Ha bisogno di essere visto da particolari angolazioni, se no, viene vanificato l’effetto della sua finta prospettiva che è l’artefice che inganna l’occhio.
La stanza ha una forma rettangolare e misura approsimativamente mt 6 x 4,5 x 3,00 in altezza, ha solo una piccola finestra e potrà ospitare circa 25 coperti.
La stanza è piccola e buia. Abbiamo bisogno di due aperture che donano luce e colore all’ambiente; dopo diversi bozzetti, stabiliamo insieme al cliente di fare i seguenti lavori:
n.1 lucernaio a soffitto avente le dimensioni di mt 3,50 x 1,70
n.1 finestra con soggetto marino avente le dimensioni di mt 2,50 x 1,40
Di solito l’esecuzione del Trompe – L’Oeil và fatta in loco, ma in questo caso, la distanza e i tempi di consegna permettono di eseguire il lavoro su tela pittorica, nello studio dell’artista, e poi successivamente applicato in ambiente.
Ora diamo spazio alla galleria di immagini che mostrano passo dopo passo l’esecuzione dei lavori eseguiti dall’artista Alberto Cilia per Shopart, fino alla lora applicazione il loco:
Prima fase: costruisco un telaio enorme dove applico la tela pittorica;
la tela è pronta e inizio il disegno della cornice in finta pietra del lucernaio. Intanto ascolto un pò di jazz…iniziamo con Diana Krall
Applico il colore dello sfondo, il cielo. Non vi preoccupate delle ondulazioni della tela, esse spariscono la dove arriva il colore.
Adesso facciamo le nuvole, uso l’aerografo. Ci vuole una musica più intimistica, metto David Sylvian con il suo ultimo Manafon.
L’esecuzione a pennello della finta cornice in pietra.
Mi accingo a disegnare il finto pergolato in ferro battuto, intanto il lucernaio prende forma….
Dipingo la pergola in ferro battuto e dopo farò una patina di invecchiamento color ruggine. E’ curioso come si lavora su superfici cosi grandi con dei pennelli piccoli, nello specifico pennelli tondi in acrilico n1-3. Cambio musica, avete mai ascoltato la versione di body & Soul di Cassandra Wilson??? a me fa venire i brividi….
Traccio le prime foglie, da adesso ci saranno lunghe sedute di osservazione….non si può sbagliare, il tutto deve essere armonico senza creare confusione. Ci vuole la Quinta Sinfonia di Beethoven, lato a, seconda traccia, Adagio. Bellissima!
Direi basta cosi,teniamo presente che al centro del disegno, all’incrocio tra le due stecche di ferro battuto, scende un ricco lampadario, per cui non voglio appesantire troppo. Eventualmente alcuni ritocchi e aggiunte si possono fare in loco quando il ristorante sarà arredato.
Aggiungo gli ultimi ritocchi, le ombre e le velature.
Adesso siamo pronti per mostrarvi le fasi di lavoro del secondo Trompe – L’Oeil: la finestra con veduta sul mare. Stesso procedimento di cui sopra, telaio, tela e disegno.
Per questo lavoro ho utilizzato parecchie foto dei luoghi dove vivo. Avete presente il telefilm “Montalbano”?? la casa dell’ispettore si trova dalle mie parti, ed è il soggetto della foto che vedete a sinistra. Mi ispirerò a quella foto e ai ricordi dei posti dove vivo e che adoro. Mi lascio crogiolare dalla musica di David Gilmour con il suo bellissimo disco ” On I island”
Fondo Blu e nuvole con aerografo.
Ok, non ho pulito bene l’aerografo e si è inceppato…passo un giorno a pulire ma niente. Continuo a pennello, per lo meno ho un contatto diretto con la tela. Si torna ad ascoltare jazz, con Rachelle Ferrell
dipingo la prospettiva aerea composto da primo, secondo, terzo e quarto piano, e adesso tocca al mare. L’intenzione è di creare un effetto di controluce.
Adesso la cosa più difficile è di unire, in modo del tutto naturale ed armonioso i vari elementi del disegno con il mare. Non so come spiegarlo, mi viene del tutto naturale…
Sono una serie di colpetti di pennello, sfumature, velature, attese, osservazioni….
….i tocchi di luce….
Ora si passa alla cornice in finta pietra della finestra; deve essere dello stesso stile architettonico e dello stesso colore del lucernaio.
Per me il lavoro è finito. Esiste, però, un problema: in origine il committente voleva che includessi nel disegno una barca da pescatori e un piatto di pesce sul davanzale. Non vi nascondo che per me qualsiesi altra cosa non farebbe altro che squilibrare l’armonia generale. Per me non ci vuole nulla. Purtroppo, però, la decorazione si riferisce sempre al luogo ove è inserita, per cui, alla fine abbiamo deciso per il piatto di pesce.
Disegno il pesce….
qui sotto ci sono due particolari pittorici:
Le foto sono sfocate intenzionalmente. Tutti i diritti sono riservati e propretari dei leggittimi autori.
Tecniche e materiali utilizzati:
Tela pittorica puro cotone 500 gr.
Colori acrilici professionali serie A della Lefranc.
Adesso vi mostriamo l’applicazione in loco eseguito da personale specializzato:
Iniziamo con la posa in opera del lucernaio:
L’applicatore fissa la tela a soffitto, ne disegna il contorno, e stende l’apposita colla sulla parete, poi con una spatola in plastica dura stende la tela in modo da eliminare eventuali bolle.
Una volta steso con la paletta, si passa il rullino nel bordo;
Si incolla l’altra metà e si termina il lavoro.
Trompe l’Oeil lucernaio montato. Adesso proseguiamo con l’applicazione della finestra:
Stesso procedimento del lucernaio.
Veduta d’insieme del lucernaio e della finestra dopo l’applicazione. Adesso aspettiamo il completamento dell’arredamento per farvi avere altre foto dell’insieme.
Alla fine, neanche a dirvelo, il committente è rimasto pienamente soddisfatto e credo che appena vedrà pubblicato l’articolo sul nostro blog, vi dirà egli stesso le sue impressioni su questo lavoro.
Ben presto le immagini di questi lavori saranno presenti come riproduzioni ad alta risoluzione su carta speciale all’interno del nostro sito http://www.shopart.it/
Se siete interessati oppure volete un preventivo di un lavoro eseguito a mano contattateci sul sito http://www.shopart.it/ oppure all’indirizzo email alberto12c@libero.it
Per vedere altri lavori eseguiti dall’artista Alberto Cilia potete visitare la pagina web http://www.albertocilia.it



































